Colonna sonora dell'omonimo film della Gialappa's band. Una piccola curiosita' : il batterista Meyer (impegnato il giorno degli scatti) e' sostituito nel booklet del cd dalla fava Silvio Bisi. La testa di Meyer e' stata aggiunta in un secondo momento in studio. La fava Nicola Bosio mi fa notare che mentre sul retro del CD la numerazione delle canzoni e' esatta (n.20 Presidance - n.21 Pignoramento - n.22 Maritto Ogami), all'interno del booklet la numerazione cambia e Maritto Ogami diventa improvvisamente il n.23 mentre il n.22 non esiste piu'.
Psichedelia, ti fai gli acidi e poi sei in acido. Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico. E quanti bei colori, potere dei fiori, che bello. E chimiche emozioni, mancate erezioni, che bello lo stesso. Psichedelia, tutte le teste ti porti via, tutti i neuroni ti porti via. E quante le sinapsi, le pepsi, la stipsi. I raptus, i cactus, gli adepti. Mi innamoro di un sasso, c'è una bolla verde che mi insegue. Il giaciglio mi inghiotte, forse sono alto 10 metri. Ho i piedi nel Tamigi, sono in grado di volare. Sono un piccione e faccio cru. Ti vivo molto bene, piacere pianeta Saturno, piacere sono Giove, mi piaccion le macchine nuove. Piacere sono Dio, mi piaccio solo io. Nascosto nello spazio, triangolo con l'occhio. Mi innamoro di un sasso, come un piccione faccio cru.
dio: Lucio Dalla
un piccione: Elio
registrato e mixato da: Otar Bolivecic - Psycho studio - Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
Colgo un fiorellino di montagna, perché sei tu il mio amor, perché con questo fiore raccolto su in montagna spero di portarti in montagna, perché la più bella sei per me. Yes I love you in the sky forever, forever. Yes I love you in the sky forever, forever. Quando guarderai il mio fiorellino, tu penserai a me. Io penserò che tu mi stai pensando, poi domani tornerò in montagna. Spero di portarti insieme a me. Yes I love you in the sky forever, forever. Yes I love you in the sky forever, forever.
organo hammond: Jantoman
piano: Rocco Tanica
cori: Cesareo, Rocco Tanica, Elio, Jantoman
registrato da: Matteo "Mef" Rovatti - Psycho Studio - Milano
mixato da: Matteo "Math" Rovatti e Civas - Officine Meccaniche - Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
Tell me you love me! Tell me you love me! Like I want you to. Tell me you love me! Tell me you love me! Girl! Girl! Girl! I love you so hard now I'm crying for you. Don't make me lose my pride. I want to come inside, and grab ahold of you. And grab ahold of you. Tell me you love me! Tell me you love me! Like I want you to. Tell me you love me! Tell me you love me! Now! Now! Now! I want to feel it, give me your love now! Don't make me steal it. Don't make me steal it. Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Tell me you love me! Like I want you to. Tell me you love me! Tell me you love me! Girl! Girl! Girl! I love you so hard now I'm crying for you. Burning with fire, I got a hot desire. 'Cause I gotta make love with you. 'Cause I gotta make love with you. Baby. 'Cause I gotta make love with you. 'Cause I gotta make love with you. Tell me you love me! Like I want you to. Tell me you love me! Like I want you to. Tell me you love me! Like I want you to.
cantanti: Feiez, Elio, Rocco Tanica
Registrato dal vivo a Sarteano (Ar) nell'estate 1998 ; per gentile concessione di Rodolfo Bianchi
Testo e musica: Frank Zappa
Edizioni: Munchkin Music Co / per l'Italia Cafè Concerto Srl
I tuoi problemi, i tuoi pensieri. I tuoi pensieri, i tuoi problemi. I tuoi problemi, la tua femminilità. La tua femminilità, le tue amarezze. Le tue amarezze, le tue carezze. Le tue carezze, la tua sensualità. La tua sensualità, la tua volubilità. La tua volubilità, le tue disperazioni. Le tue disperazioni, le tue grandi sbornie. Le tue grandi sbornie, di casalinga alcolizzata. Di casalinga alcolizzata, che cerchi nell'alcool. Che cerchi nell'alcool, la felicità. La tua felicità. I tuoi problemi, le tue amarezze, le tue incertezze. Perché, tu sei, per me. In primo luogo la tua libertà. La tua libertà, nella timidezza. Nella timidezza, nel tuo sorriso. Nel tuo sorriso, un sorriso beffardo. Un sorriso beffardo, di fronte all'amore. Di Fronte all'amore c'é poco da dire. C'é poco da dire e c'é poco da fare. C'é poco da fare, non resta che bere. Non resta che bere una bottiglia di gin. I tuoi problemi, le tue amarezze, le tue cose. Perché, tu sei, per me. Casalinga alcolizzata, casalinga alcolizzata, casalinga alcolizzata, casalinga.
cantanti: Elio, Rocco Tanica, Faso, Cesareo
batteria: Curt Cress
sax alto: Feiez
sax tenore: Giancarlo Porro
tromba: Emilio Soana
arrangiamento fiati: Faso e Feiez
registrato da: Jon Jacobs - Psycho studio - Milano
mixato da: Matteo "Mef" Rovatti - Officine Meccaniche - Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
Risate a denti stretti. Un signore entra in un caffè, splash. "Dottore, c'ho un organo piccolino"; e il dottore: "Vada a suonare in una chiesetta". Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. "Dottore, mangio pasta e cago pasta; mangio ravioli e cago ravioli". E il dottore: "Mangi merda". La maestra chiede a Pierino: "Pierino, dimmi una parola lunga". E Pierino: "Elastico". E la maestra: "Ma l'elastico non è una parola lunga"; e Pierino: "No, ma se la tira si allunga". Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Un tale si reca all'aeroprto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna", e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone. Un signore entra in un caffè. Un signore entra in un caffè. Un signore, un signore, un signore entra in un caffè, splash. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Sapete come si chiama il playboy in pensione? Gustavo Lafiga. E la puttana giapponese? Sudo Magodo. E il ministro dei trasporti cinese? Fur Gon Cin. E il campione giapponese di ping pong? Yoko Poko Maioko. E l'attore più ubriaco del mondo? Marlon Brandy. E il più grande nuotatore tedesco? Otto Vaske. Osteria numero venti, paraponzi ponzi po. "Pronto, casa Tomba?" "Sci". Sapete come fanno quattro elefanti a stare su una 500? Quattro davanti. Cosa fa una Kawasaki in riva al mare? Aspetta l'Honda. "Pronto, Sip?" "Nop". "Pronto, Telecom?" "Nop". Un italiano, un francese e un tedesco vanno su un aereo; l'aereo precipita e i tre muiono. Sapete cosa fa Mike Bongiorno di notte? Mike Buonanotte. Ti che te tache, ti che te tache, ti che te tache, ti che te tache. Ti che te tache, ti che te tache ti tacc, Atacume i tacc. Mi tacarti i tacc a ti che te tache i tacc? Tachete ti to tacc, stronzo. Uollano. Barzellette, barzellette, barzellette, che ridere. Barzellette, barzellette, barzellette, mi spancio. Barzellette, barzellette, barzellette. Barzellette, barzellette, barzellette.Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha. Lai-la la, la, la, la - ah, lai - la la, la - ha.
registrato e mixato con grande lungimiranza nel 1995 da: MC Costa - Psycho studio Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
So che se fossi pazzo e dopo internato/approfitterei di un momento di lucidità/Lasciate il mio delirio/mio unico martirio/ che faccia fuori meglio un dottore, sì un dottore/Credo ci guadagnerei/come gli agitati/in cella finalmente, lasciato in pace/tutto tace.
violino: Mauro Pagani
bozouki: Cesareo
registrato da: Matteo "Mef" Rovatti - Psycho studio - Milano
mixato da: Matteo "Math" Rovatti - Officine Meccaniche - Milano
testo e musica: Demetrio Stratos
edizioni: Suvini Zerboni
Giornate intere trascorse chiuso in casa senza mai muovermi, il corpo ne risente. Sogno una corsa all'aria aperta; son fuori forma, comincio lentamente. Pago un periodo vissuto intensamente, troppo lavoro, il corpo ne risente; faccio una cosa, ne faccio un'altra, a testa bassa, meglio di niente. Metto le scarpe e la tuta da ginnastica, mi metto a correre e mi gira un po' la testa; continuo a correre a testa bassa, sento un dolore nelle ossa: acido lattico. Acido lattico lo sento nel ginocchio, acido lattico lo sento nella mente, acido lattico torno alla vita, acido lattico meglio di un acido.
registrato da: Matteo "Mef" Rovatti - Psycho studio Milano mixato da: Foffo Bianchi - Officine Meccaniche - Milano testo e musica: Elio e le Storie Tese edizioni: Aspirine/Hukapan
Passami la palla, tirami la palla. Passami la palla, tirami la palla. Passami la palla, tirami la palla. Passami la palla. Passami la palla. Voglio giocare con voi. Passami la palla, é tutto quello che ho. Con la palla posso fare delle cose mirabolanti. Posso prendere, tirare, liberarmi dalle menate. Basta un calcio ben assestato a scaraventarla in una rete. Oppure posso buttarlanel canestro con estro nel cesto. Posso fare un ace, una volée, un pallonetto gol meta canestro da tre punti, da tre punti, da tre punti. Vaffanculo e passami la palla. Ecche ccazzo non é solo tua la palla, uhee. Con una mazza affusolata colpendo la pallina, la faccio volare via, via, via, vola via, vola via. Vai pallina! Trasformati in uccello, vola nel cielo e trasformati in un puntino che tra un po', minghia, non lo vedo più. Evvedi che hai fatto una battuta da un miliardo di punti con la palla. E tutto grazie alla palla. E tirami la palla, passami la palla che vado a punto. E dai, e passami sta palla, perché la palla, perché la palla é una palla.
cantante: MC Elio
basso, chitarra, cori: Faso
registrato e mixato da: MC Costa - Psycho studio Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
Lo farei, ma adesso no. Ti vorrei, però mi è venuto sonno. Comprendimi, non vuoi comprendere che non è colpa tua, sì, perché io sto benissimo solo a casa mia, con le mie babbucce e una tutina da sport. Sono stanchissimo, io resto qui con le mie babbucce: sono Super Maison. Come stai? Rilassati...Cosa c'è, cos'hai, non ti piaccio più? Difficile, con me, sentirsi su. Purtroppo io sbadiglio e tu vai... E tu vai.
tastiere: Jantoman e Rocco Tanica
registrato da: Matteo "Mef" Rovatti - Psycho studio Milano
mixato da: Foffo Bianchi - Officine Meccaniche - Milano
testo e musica: Elio e le Storie Tese
edizioni: Aspirine/Hukapan
Non uscire col ministro senza portafoglio
Perché il conto poi pagar ti fa
Se al presidente ha fatto male un dente
Passa il potere al vicepresidente
E se anche il vicepresidente ha male a un dente
Avanti il prossimo, e avrà la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Dance dance dance, boogie presidance
Dance dance dance dance, dancin' presidance
Dance dance dance, boogie presidance
Balla il ministro insieme al portaborse
Balla il garante con la sua privacy
E il cancelliere tira il cancellino
Scancella la tristezza e va a bailar la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Me gusta mucho la par condicio
Voglio un inciucio con un muchacho
O francia o spagna purché se magna
E dopo el ballottaggio ballottiam la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Non uscire col ministro senza portafoglio
Perché il conto poi pagar ti fa
E se ti scappa di andare al gabinetto
Chiedi al capo gabinetto che con te poi ballerà la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Balla il senato e balla il senatore
Ma quello a vita balla un po' di più
E i deputati, 'sti figli deputati
Si votano l'aumento
Si assentano in seicento
E todo el parlamiento va a bailar la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Spigolature
Psichedelia: abbiamo il piacere di ritrovare Lucio Dalla che interpreta il ruolo di Dio: probabilmente dopo aver interpreteto l'angelo nel suo pezzo "Se io fossi un angelo" gli è rimasto un rospetto in gola ed ora se lo può cavare. Tra le righe ritroviamo un messaggio satanico, o forse divino. Ascoltando l'improvvisazione di Dalla al contrario, gli Elii ci lasciano questo messaggio: Ti ho pestato un piede in faggio, il mai è tutto tuo, mi fa cagare, non gambizzarci.
"C'è una bolla verde che mi insegue": la musica non centra niente; si riferisce ad un telefilm del 1969 "Il prigioniero", in cui il protagonista veniva sorvegliato appunto da una bolla strangolatrice.
Ballate bastardi: all'inizio del pezzo si sente un breve accenno della colonna sonora di Mediterraneo.
Yes i love you / Tell me you love me: direi che la prima è degna introduzione della seconda che, come scritto in copertina, é del Sig. Frank "Francone" Zappa.
L'indianata: non un pezzo specifico ma sicuramente stiamo ascoltando il buon vecchio Otis Redding (Dock of the bay / Fa-fa-fa-fa di Steve Cropper ). Di sicuro nell'inciso : "perché, tu sei, per me", Cesareo ripropone il reef di Soul Man (Hayes/Porter) dei Blues Brother; a seguire alcuni accenni alla musica dell'anima (il Soul), sempre stile Blues Brother.
Risate a denti stretti: poteva mancare un AHH! di Giacomo Marrone dalla sua I feel good (J.Brown)? Si c'è! dopo il uollano!
Mamma non mamma: l'inizio è tratto da I'll never smile again di Lowe (1939); dopo una piccola parte di clarinetti (copiata?!) passiamo ad un'altra pietra miliare del jazz, Intermission Riff (1951) del trombettista Ray Wetzel dell'orchestra di Stan Kenton; qualcuno potrà averla sentita come sigla di TV7 alla domenica sera su Rai1o2. I'll never smaile again di Lowe è presente con un piccolo frammento campionato "smile" anche in Tegole fratricide.
Presidance: fra gli altri "indecifrabili" c'è un accenno al tema di piano de L'esorcisista/Tubolar Bell's di Mike Oldfield. |