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Born to be Abramo con
Partick Hernandez
Rocco(parlato)
Allora ragazzi ricordo che per la castagnata in
Val Pilzetta le iscrizioni si portano a don Egidio
giu' in parrocchia. Ricordo ai soliti furbini
che : niente messa niente castagnata, e vorrei
essere stato chiaro.
Elio, elio, elio, el, el,elio.....
Rsesta cu'mme Signore la sera,
elio,
resta cu'mme e avremo la pace,
e le storie,
famme impazzi', famme pena', la notte mai piu'
scendera'..
Ti porteremo i nostri fratelli,
Ti porteremo lungo le strade e
vita dvid dmia, numm'emporta du passato,
numm'emporta chi t'avuto per le vie del mondo,
Signor.
Numm'emporta du passato numm'emporta chi t'avuto,
retsa cu'mme, cu'mme...
Elio, elio,el, el, elio e le storie tese....
Rocco(parlato)
:
Tra l'altro e' inutile che facciamo le
prove del coro il sabato sera se poi la domenica
a cantare siamo i soliti, scusate la parola, mamalucchi...
el, el,elio...
Abramo non andare non partire non lascaire la
tua casa-a..
Cosa speri di trovar ?
elio e le storie..
La strada e' sempre quella ma la gente e' differente
ti e' nemica-a..
Dove credi di arrivar ?
Born, born, born to be Abramo
Born to be Abramo
Andate e predicate il mio vangelo..parola di Jahve'
!
Esci dalla tua tera e vai dove ti mostrero'
Parola di Jahve'
Esci dalla tua terra e vai dove ti mostrero'..
Le reti sulla spiaggia abbandonate le han lasciate
i pescato-o-ri...
Son partiti con Gesu'...
La folla che osannava se n'e' andata ma il silenzio
una domanda-a..
Sembra ai dodici portar...
Born, born, born to be Abramo..
Un milione !
Quello che lasci tu lo conosci il tuo Signore
cosa ti da' ?
Elio
Un popolo, la terra e la promessa, parola di Jahve'
!
Esci dalla tua terra, e vai dove ti mostrero'...
Parola di Jahve'
Esci dalla tua terra e vai dove ti mostrero'oooo
elio, elio,el, el,elio
Parola di Jahve', parola di Jahve'
elio e le storie tese
La parola(la parola) di Jahve'(di Jahve') e' la
parola(e' la parola) di Jahve'( di Jahve') Abramo
non mangiare(Abramo non mangiare) non partire(non
partire) non sono mica Bhagwan(non sono mica Bagwan)
e nemmeno morto(e nemmeno morto) -oppure "e nemmeno
Sai Baba " ne "il meglio.." - Sono Jahve'..
Elio e le storie tese...
Rocco(parlato) :
E anche un'ultima cosa : le signorine che si presentano
in oratorio a 13-14 anni pintate come delle scaintose
sappiano che questo non e' ne' il luogo ne' l'occasione
per dedicarsi a cerete attivita' perche' siamo
qui per crescere, per diventare persone adulte,
per fare comunita' e per farci l'uno prossimo
dell'altro noi sappiamo che i giovani sono......
[nota] Nella versione piu' recente(questa),
Btba ha subito un restyling, che ha portato all'eliminazione
del parlato di Rocko(presente nella prima versione),
con l'aggiunta pero' di Patrick Hernandez, cha
canta una parte della canzone.
L'astronauta pasticcione
(inedito)
Liberamente tratto dalla
hit di Cordialmente stagione 96/97 "La Macellazione"
di Claudio Rocchi
C'e' un astronauta pasticcione,
si e' fatto addosso la pupu' :
ma i membri dell'equipaggio si accorgono, lo sgridano.
Nella sua tuta d'amianto c'e' stato un grosso
patatrac
e i suoi colleghi spaziali lo buttan giu',
ma lui canta una canzone ironica :
"Scismi bellissimi dentro di me,
cellule di materia in putrefazione,
solo scismi bellissimi
dentro di me,
sostanze tossiche diffuse per tutto il moderno
scafandro.
Emarginato nel cosmo
- non ricevo piu' -
emarginato nel blu -
may day,may day, sos, aiuto -
ho combinato un disastro con la pupu' : sono solo
un pasticcione in orbita.
Scismi bellissimi
dentro di me, cellule di materia in putrefazione,
solo scismi bellissimi
dentro di me,
sostanze tossiche diffuse per tutto il moderno
scafandro.
Visioni mistiche
della mia generazione :
solo
spasmi fortissimi
dentro di me,
fuori dal modulo,
trainato da un cavo che e' tutto un programma.
Servi della gleba
Allora come e' andata con la
tipa?
Eh, abbastanza bene.
Hai pucciato il biscotto, o almeno hai limonato?
No ragazzi, non scherziamo. Lei non e' una come
tutte le altre.
Bll b b bll parlaci di lei.
Ah, guardate, questa qui' e'
una tipa devvero simpaticissima, in gambissima.
Mi ha raccontato delle cose delle sue ferie divertentissime,
ma tipo che lei era andata la' con un sacco di
creme dopo sole, poi ha preso un casino di sole,
si e' bruc...
Le hai mostrato il popparuolo?
No ma ho buone possibilita'.
Allora ci vediamo questa sera? Una serata fra
amici, una chitarra e uno spinello.
Eh, amici, purtroppo no. Questa sera sono invitato
a casa sua per vedere le diapositive del mare,
delle sue ferie, poi subito dopo devo accompagnare
i suoi genitori che devono prendere il treno perche'
sono rimasti senza macchina, l'hanno distrutta,
era mia.
Siamo tutti servi della gleba,
e abbiamo dentro il cuore una canzone triste.
Servi della gleba a testa alta,
verso il triangolino che ci esalta. Niente marijuana
ne pasticche: noi si assume solo il due di picche.
Servi della gleba in una stanza, anestetizzati
da una stronza, come dei simbolici Big Jim : schiacci
il tasto ed esce lo sfaccimm.
Ehi, guardate un po' chi si
rivede.
Hue ciao ragazzi.
Hai la faccia di legno, dove cazzo eri finito?
Ma no, niente, e' che c' ho un' esame in ballo
e poi non sono stato molto bene.
Dicci cosa hai avuto di preciso.
Mah, mi ha detto il medico che ho le papille -
Eh? - gustative interrotte, no, poi ci ho il gomito
-Cosa? - che fa contatto con il piede.... no no
e' che ho delle storiacce con la tipa...
Ah !! Lei ti ha dato il due di picche ?
Ma no, che cosa dite? Lei mi
e' molto affezzionata, solo che -uhh-ha delle
storie col suo tipo che la rendono infelice, e
siccome a lei ci tengo piu' che a me, ho parlato
al suo ragazzo e l' ho convinto a ritornare da
lei...
Ma non starai mica piangendo?
No, e' che mi e' andata una bruschetta nell'occhio.
L'occhio spento e il viso di
cemento, lei e' il mio piccione io il suo monumento.
Servi della gleba a tutta birra,
carichi di hl di sburra; cuore in fiamme e maschera
di ghiaccio, noi col nostro carico di sfaccio.
Servi della gleba planetaria, schiavi della ghiandola
mammaria, come dei simbolici Big Jimme: schiacci
il tasto ed esce lo sfaccimme.
Lassame canta' sto storneletto.....
[Faso al telefono]:
"Ciao, senti, hai 5 minuti? Perche' volevo
chiederti due cose... Senti, guarda, sinceramente
vado al dunque subito, ci sono rimasto molto male
perche' ho saputo che sei uscita con Tafano ieri
sera, e... perche'? Scusa, ti ho telefonato a
cena, ti ho detto: ci vediamo?, tu hai detto:
no, devo studiare. E va beh, se poi esci con lui...
cioe', perche' non me lo devi dire? Pensi che
sia un problema per me accettare che tu hai una
storia? Un uomo? Vedi qualcuno? No, non e' un
problema per me perche' io ti voglio bene veramente
e non ti chiedo nulla, anzi, magari sono qui a
dirti: se hai bisogno di qualcuno io ci sono.
E allora? Che cosa
devo fare?
Mi vuoi mettere una
scopa in culo cosi' ti ramazzo la stanza?"
Tapparella
Uollaaa...
Brufolazzi, tapparella giu'
e poltiglia piu' ascella purificata: ti ricordi
che meraviglia la festa delle medie?
"Tu non vieni".
Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi
porto i dischi cosii' potrete ballare i lenti,
"Porta pure ma non entri". Ma perche' siete
cosi' ? Io che credevo, io che speravo. Partecipero',
mi autoinvitero', dannata festa delle medie.
Mi presento: burp, haha, ciao
ragazzi. Faccio un vento e gli camhio il clima,
temporeggio bevendo spuma chiedo fonzi e mi danno
avanzi. Cristo, perche' ? Parapiglia. Scatta il
gioco della bottiglia.Se avro' culo potro' "Tu
non giochi" baciare. "Abbiam fatto le squadre
prima" palpare "Ma se aspetti fra un po'
finiamo" amare.
Si' va beh pero' poi balliamo,
"Non ci rompere i coglioni". Sul piatto
gira un geghege', danzo da solo e me ne vanto.
Fantastico zimbello, io Non consumero', non deglutiro'
questa amarissima aranciata. No, invitato no.
niente fonzi no sul bicchiere no niente nome ho.
Ballo lento no, ballo forte
no, la bottiglia no, gioco scopa no. Amicizia
no, cortesia no, convenienza no, ampio parcheggio
no. Basta Questa festa e' insoddifacente, ma ne
ho un'altra nella mia mente. Una festa molto particolare
dove saranno invitati tutti: molti amici, molti
nemici anche Panino.
Forza, Panino.
[nota]Nel finale Rocco accenna
al tema di "Impressioni di Settembre" della P.F.M.
Very good very bad (inedito)
Medley di :
La voce che canti by EelST
Very good very bad(gia' hit di cordialmente 96/97)
[nota]
Nel testo si sente la voce della signora che
per un bel po' di tempo ha tempestato Rocko di
telefonate, costringendolo a cambiare numero telefonico...
(Intro indiana in cui
ogni tanto si sente...very good, very bad....)
India, India, quante volte ti ho vista sulla cartina
e ti ho sottovalutata.
India terra di santi indiani poeti indiani navigatori
indiani.
Gange fiume che ti bagna fiume che ti parla
non vorrai rovinare un cosi' bel rapporto
lungo il fiume milioni di proseliti
un signore canta una nenia misteriosa...
(inizia la musichetta indiana ; si sente la
segreteria telefonica di Rocko in sottofondo..)
(R) : Pronto ?
(Signora) : Stronzo
Very good very good
(R) : Pronto ?
(S) : Stronzissimo
Very bad very bad
(R) : Eh ?
(S) : Stronzo
Very good very good
(R) Ma chi e' che parla ?
(S) Stronzissimo
Very bad very bad
(R) Ma che cosa sta dicendo ?
(S) Mi hai rovinato un figlio con le tue sporche
luride canzoni
(inizia il pezzettino indiano)
(R) : Ma cosa sta succedendo scusa ?
(S) : Hai una voce di mmerda come quella che canti
come sei un uomo di mmerda
come sei un vigliacco come sei un pornografico
come sei un depravato come sei
tutto sei un uomo di mmerda..il Signore non ti
deve mai lasciare entrare ti deve
tanti di quei grattacapi che solo il Pdreterno
te li puo' dare..te lo auguro di tutto
cuore perche' ti sto perseguitando tramite una
fattucchiera, assassino !!
..very good very good....
(S) :Musicista dei miei stivali !
Very bad very bad
(S) : Brutto stronzo
Very good very good
(S) : Stronzissimo
Very bad very bad
(S) : Ti perseguitero' sia mentalmente sia fisicamente
sia pissicologicamente come hai
fatto con mio figlio. Stronzo tu e tutto il tuo
complesso..hai una voce di mmerda come
quella che canti come sei un uomo di mmerda
come sei un vigliacco come sei un pornografico
come sei un depravato come sei
tutto sei un uomo di mmerda.(ripetuta un po' di
volte, ndr)
Very good very good
Very bad very bad
Very good very good
(S) : Come sei tutto
Very bad very bad
(S) : Come sei tutto
Very good very good
Ricocordati che Rigoletto dice una gran bella
frase : "Stronzo !!"
La terra dei cachi
Parcheggi abusivi, applausi
abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi;
tanta voglia di ricominciare abusiva.
Appalti truccati, trapianti
truccati, motorini truccati che scippano donne
truccate;
il visagista delle dive e' truccatissimo.
Papaveri e papi, la donna cannolo,
una lacrima sul visto:
Italia si' Italia no Italia bum, la strage impunita.
Puoi dir di si' puoi dir di no, ma questa e' la
vita.
Prepariamoci un caffe', non rechiamoci al caffe'
: c'e' un commando che ci aspetta per assassinarci
un po'.
Commando si' commando no, commando omicida.
Commando pam commando papapapapam, ma se c'e'
la partita
il commando non ci sta e allo stadio se ne va,
sventolando il bandierone non piu' sangue scorrera'
;
infetto si' ? Infetto no? Quintali di plasma.
Primario si' primario dai, primario fantasma,
io fantasma non saro' e al tuo plasma dico no.
Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro'
"fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi
fi fi fi fi fi fi fi, ce l ' ho nella panza".
Viva il crogiuolo di pinze.
Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'.
Italia si' Italia no Italia
gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo; un
totale di due pizze e l'Italia e' questa qua.
Fufafifi' fufafifi' Italia evviva.
Italia perfetta, perepepe' nanananai.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo:
in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta.
Italia si' Italia no, Italia si'
ue', Italia no,ue' ue' ue' ue' ue'.
Perche' la terra dei cachi e'
la terra dei cachi. No.
Pipppero
I umorismo I umorismo kusch
umorismo.
Sdreveide! Mismese gatchetene boghers chetegossuvé.
Pretzdavemivi Elio e le Storie Tese. Ha ha ha
ha.
Grazie... Grazie al Coro Femminile
di Stato della Radio e Televisione bulgara che
ha portato in Italia finalmente un ballo a misura
d'uomo, piu' umano, piu' vero.
Piu' umano, piu' vero.
Un ballo sincero.
È un ballo sincero.
Eh, certo, vista la
situazione internazionale noi abbiamo dovuto promettergli
Ramaya, Ramaya, peró amici vi assicuro che ne
e' valsa la pena.
Diu' diu' diu' diu' diu' diu',
diu' diu' diu' diu' diu' diu'. Iu'. Diu' diu'
diu' diu' diu' diu', Pipppero(R) diu' diu' diu'
diu' diu' diu'. Zieoung. Diu' diu' diu' diu' diu'
diu', diu' diu' diu' diu' diu' diu'. Iu'. Atinc
tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc
tinc tinc. Pipppero
Evviva l'Italia, evviva la Bulgaria
che ci ha fatto dono del PIPPPERO;
ruotiamo le dita e uniamo le falangi, questo é
il ballo del PIPPPERO;
amici servizi segreti bulgari, non sparage piu'
al papa ma dedicatevi al PIPPPERO.
Popolo bulgaro - iu' -. Popolo
italiano.
Servizi segreti bulgari e italiani, via.
Sentite come pompa il Pipppero.
Diu'. Ruotate le dita. Unite
le falangi.
Bene, ora ripetete
con me:
piu' umano piu' vero.
Piu' umano piu' vero.
È un ballo straniero.
È un ballo straniero.
Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO.
Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO.
Se in discuteca balli u Pippperupippero.
Se in discuteca balli u Pippperupippero.
Molto bene, ora da
sole.
Piu' umano piu' vero. È un ballo sincero. E la
tua estate sa di PIPPPERO - molto bene -. Non
senti come pompa il PIPPPERO ? Pompa. Pompa. Pompa.
Pompa. A tinc etc. Dio bono come pompa il PIPPPERO.
Diu'. Piu' umano, piu' vero.
È un ballo sincero. A ba ba ba, a ba ba ba. Piu'
umano, piu' vero. È un ballo sincero. Piu' umano,
piu' vero.
State ruotando le dita? State
unendo le falangi ? State stringendo amicizia
con persone che hanno il colore della pelle diverso
dal vostro ? Bravi. Ora e' il momento di cantare
a squarciagola: Ramaya, Ramaya, Ramaya rarra'.
Il PIPPPERO e' una ballo che
io e te balliamo se l'amore c'e', e l'amore c'e'
se guardi me. Bugiardo io, bulgaro in te, bugiardi
noi, sperando che l'amore c'e' se ballo in te.
Tu balla in me e saremo okay.
Piu' umano, piu' vero. È un
ballo sincero.
Ehi, coro delle voci bulgare,
io posso offrirvi qualcosa di molto meglio di
un semplice Ramaya: potrei darvi Kung fu fighting
di Carl Douglas. Gnacchisna'. Fly robin fly ?
Non vi interessa? Gnacchisna'. Voi forse preferite
il meglio dei Tavares? Gnacchisna'. Ali shuffle?
Niente? Gnacchisna'. Disco Inferno? Gnacchisna'.
Qualcosa di Cerrone? Gnacchisna'. Oppure Boney
M.. Gna. Tipo Ma Baker, Daddy Cool, Rasputin.
Gnacchisna'. Niente? Disco Duck? No Gnacchisna'.
Gimme Some? Gnacchisna'. Qualcosa degli Oliver
Onions, tipo Sandokan, Orzowei? Niente?
Cuba dei Gibson Brothers,
dai.
Nubi
di ieri sul nostro domani odierno (Abitudinario)
Sono uno abitudinario,
leggo la targhetta sopra l'ascensore:
qual e' la capienza, quanti chili porta,
poi si apre la porta e non lo so gia' piu'.
Sono abitudinario,
e se mi soffio il naso devo controllare quello
che ho prodotto,
quanti chili pesa e se c'e' del pericolo per l'ascensor.
Seduto nella vasca emetto certe bolle che, salendo
a galla,
corron sulla schiena fandomi felice; giunte in
superficie non mi piaccion piu'.
Sono abitudinario, non mi giudicate, siete come
me.
E adesso un lieto ritornello
che non c'entra un cazzo, ma che piace ai giovani:
ditemi perche' se la mucca fa mu il merlo non
fa me.
La nostra vita e' una sciarada, sulle prime sembra
xxxxyx, e invece e' zxxyxz.
Ditemi perche' c'e' un dirigibile marrone senza
elica e timone dentro me.
Quando c'ho la ragazza faccio
la conchetta per sentirmi il fiato,
sto vent'anni in bagno, penso che si chiava, dopo
non si chiava e non mi lavo piu'.
Cerco nelle mie narici una testimonianza delle
mie radici,
ma vi trovo un fico e lo dovro' spalmare sotto
qualche banco, come in gioventu'.
Questi sono i miei costumi, vendo paralumi, siete
come me.
E allora un altro ritornello
che non c'entra un cazzo, ma che piace ai giovani:
ditemi perche' se la mucca fa mu il merlo non
fa me.
Hi, we are Wayne Jackson
and Andrew Lowe, the Memphis Horns. Hi, I am the
Rararos. Big Trouble. Thank you.
Ditemi perche' c'e' un dirigibile
marrone senza elica e timone dentro me.
Giunto al termine del giorno, cerco fra le coltri
un poco di speranza.
Peto in abbondanza, non ho piu' sgomento, lieto
mi addormento ebbro dei miei gas.
Giorgio e Piero
Questa e' la coninuazione della
storiella di Giorgio e Piero, incontrati in
Italian rum casusu cickty.
Il luminoso pomeriggio d'aprile
era ormai terminato,
quando Giorgio e Piero si risvegliarono imprigionati
nelle segrete.
Per farsi coraggio si inserirono vicendevolmente
il pene nell'ano,
quando ad un tratto videro un piccolo soldo di
cacio avvicinarsi.
Era il nano Gurth, che sbuffando dalle enormi
froghe li libero' :
per sdebitarsi, i due gli regalarono un tozzo
di pane ed un piccolo crogiuolo.
"Potrai forgiarci cio' che vuoi ", gli dissero.
Una festosa salva di peti saluto' la loro partenza...
"Ma dove andrete ?", domando' Gurth
"Andremo alla ricerca del pene d'ebano "
Burattino senza fichi
Sono un noto burattino che non
dice mai la verita'. Sono un pupo senza picio,
ma Geppetto non ci sta. Soffro tanto senza pistulino
godrei molto con un cazzo.
Ecco che il mi' babbo me lo
fa.
(Il suono di Geppetto nella
realizzazione del suo capolavoro fallico e' stato
ottenuto, secondo Francesco Cortesi, da Rocko
Tanica sovrapponendo il suono di un martello pneumatico
con l'assolo di piano Kurtzweil nella versione
"Live at London 1968" della canzone "Get Back"
dei Beatles)
Sono un nuovo burattino con
il mio legnetto novita'. Sono ceppo con la ceppa,
grazie a Geppo mio papa'. Se si china la Fata
Turchina sento una forza dentro che neanch'io
so come, ed emetto una specie di fruppe'.
He he, ma, ma.
Struciolo, sento che struciolo.
Se mi vedesse Lucignolo, quanto da fare mi do.
Struciolo, faccio uno scandalo : uollano uollano
uollano, la mia pasta del capitano.
(uollano e' la contrazione
con modifica di What I know, che con pronuncia
"giamaicana" diventa Uottano e di qui
Uollano)
Nel paese dei balocchi godo
fama indiscussa di playboy. La mia casa e' una
balena, vi ci invito prima o poi. Mangiafuoco
me lo cago poco, volpe e gatto li ricatto.
Poi mi metto il grillo in culo,
piu' ci penso ci piu' mi viene voglia di struciolo,
ragazzi struciolo. Se mi vedesse Lucigno coll'espressione
da cigno. Iaculo grazie al pinnacolo: uollano
uollano uollano, vi saluto con l'altra mano.
E vado in discoteca.
Struciolo, giu' in disco struciolo
imperatore nel regno di mille fighe di legno.
Tramano, nell'ombra tramano; ballano ballano ballano
sulla pasta del capitano.
Ue'.
[nota :quando Elio
canta "Quanto da FARE MI DO" ha la stessa intonazione
delle note che sta cantando...]
Supergiovane
[Supergiovane-Mangoni
grida:]
Argento vivo, sbiancate, figu, oklahoma,
sigarette, puttano, paciugo, garelli, smarmittare,
figa, figa pelosa, figlio di puttana, porco diesel...
[Il matusa Diego Abatantuono
risponde:]
Ma ragazzi, io lavoro tutto il giorno, tiro il
carrello, scarico la frutta dentro nel verziere...
mi arriva il primo fesso con la moto a scureggietta
e mi sveglia!
Chi e' quel giovanotto indisponente
con la Vespa scoppiettante che disturba la mia
pubblica quiete? Vedo un quacchecosa sul giubbotto,
poi c'e' scritto che c'e' scritto? SG. Chevvordi'
? Che e', Sandro Giacobbe? Impossibile, Sandro
non ha lo spessore; e poi c' ha il mantellino,
minimo dev'essere, che so, un illusionista, un
contorsionista. No, ma e' un supereroe.
[Mangoni]
L' hai detto, matusa. Sono Supergiovane.
[Abatantuono]
Eh, ma ditele prima le cose, no?
[Elio]
Sfreccia, impenna, esclama porco dito, io rimango
abbrustolito dalle fiamme espulse dalla petomarmitta
: motociclo o motocarrozzetta, sgomma inchioda
va a manetta, fa cagare addosso i matusa e il
governo. Lui le stordisce con le fiale puzzolenti,
poi li subissa di cingomma nei capelli e li finisce
sputazzando il riso colla penna Bic.
Mi piace quel ragazzo. Perche'?
Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in sostanza
se c'e' qualcuno che affronti il governo e i matusa
con grinta e simpatica verve come quel matto di
Supergiovane. Supergiovane.
Subdolo il governo si avvicina
travestito da piscina traboccante di analcolico
biondo. Il giovane si tuffa nella vasca come un
vero Giamburrasca, ma a contatto con il liquido
esclama " Ma vaffancuore questo e' il terribile
analcolico moro. Aiuto Supergiovane!"
Scatta Supergiovane e derapa
soccorrendo il Catopel il Canopeta il Capotel
il Catop Catoblepa Catoblepa. Supergiovane derapa
soccorrendo il Catoblepa, che purtroppo sta tirando
le cuoia. "Addio Supergiovane. Per me ormai
e' finita" "No!" "L'analcolico moro e'
entrato in circolo" "Non dire cosi' amico
catoblepa. ecco, prendi questo!" "No, ma...
cosa...?" "Ah" "Ah" "Sss" "Ah h
h " "Ah... Catoblepa?! Catoblepa. No. Assassini.
No. Governo bastardo."
Catoblepa catoblepa, io ti dono
le mie Tepa per il viaggio che conduce all'aldila'.
catoblepa, catoblepa, catoblepa, catoblepa. Catoblepa,
tu mio amico morto, io vendicherotti, tu. E Supergiovane
da' fuoco a uno spinello col quale affumica il
governo, che, all'istante, passa all'uso di eroina
e muore pieno di overdose.
Mi piace quel ragazzo. Perche'?
Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in sostanza
se c'e' qualcuno che affronti il governo e i matusa
con grinta e simpatica verve come quel matto di
Supergiovane,Supergiovane.
In un tripudio di miccette il
governo esplode e i suoi brandelli in cielo compongono
la scritta ZIO CANTANTE, che sta a significare
lo scorno dei matusa mentre i giovani limonano
felici esaminando giornali tipo Lando, che ritornano
alla luce dopo un'era di arbitrario oscuramento,
grazie al provvido intervento che opero' quel
sacramento di Supergiovane. Supergiovane, Supergiovane
salva il giovane, libera la giovane. Super, Super,
Supergiovane.
Cantiamo insieme la nostra gratitudine
- gratitudine- a questo raro esempio di -rettitudine-
perche' siamo una -moltitudine-. Super -super-,
super -super-, Supergiovane. E ora cantiamo la
nostra -longitudine-, latitudine -latitudine-
Cosa c'e' nel mare? -La torpedine-. Cosa c'e'
in Friuli? -Trieste ed Udine-. Bravi. -Grazie-.
Prego. -Bravo-. Grazie. -Tenchius-. Tenchius.
-Fenchius-. Fenchius. -Tenchius supermuch!-
E non e' finita: per festeggiare,
offro cocacola con l'aspirina a tutti. -Yeah-.
E fra dieci minuti voglio vedervi tutti in acido.
-Yeah-. E ricordatevi: ovunque ci sia un giovane
in difficolta' ovunque ci siano persone, cose,
animali, citta', fiumi, fiori, governi, marche
di automobili che cerchino di limitare la vostra
gioventu', la ci sara' lui con le sue miccette
sempre accese. Perche' Supergiovane e' allegria
piu', Bulgaria piu', sciatalgia piu' piu' piu'.
Fave, fave, fave fuca.
E' allegria, e' simpatia, e'
sciatalgia.
Siamo forse secchioni? -No-.
Siamo forse matusa? -No-. Siamo forse governi?
-No-. Siamo forse checchineris? -No-. Siamo forse
bulicci? -No-. Iarrusi? Buhi? Puppi? Posapiano?
Orecchioni? Mangiatori di fave? Orrendi? Rammedati?
Giui'sci? Meiu'si? Magutti? Fende'ri? Finestrati?
Oietti? Samanettati? Rauti'ti? Semeiu'ti? Aperitaviti?
Aperitivi? -Si-.
Cara ti amo
Lui : Eravamo fidanzati, poooooi,
tu mi hai lasciato, senza addurre motivazioni
plausibili...
Lei: Noo...o....oooh..on e'
vero, tu non capisci l'universo femminile, la
mia spiccata sensibilita', si contrappone al tuo
gretto materialismo maschilista...
...ciononostante...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco appena da una storia di tre anni con
un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(musichetta...)(il momento
dello humor ci vuole)
Lui: Rimani in casa.
Lei: Voglio essere libera.
Lui: Esci pure con chi ti pare.
Lei: Non ti interessi mai di quello che faccio
Lui: Vorrei palparti le tette.
Lei: Porco !
Lui: Mai ti toccherei neanche con un fiore.
Lei: Finocchio !
Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio
i bambini e non ti cago.
Lei: Ti amo !
Lui: Mi faccio il culo quattordici ore di seguito
per mantenerti e ti cago.
Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un
cazzo tutto il giorno, che bestemmia e picchia
i bambini.
Lui: Mi metto il goldone...
Lei: Ho un desiderio di maternita'.
Lui: Ho un desiderio di paternita'.
Lei: Mettiti il goldone.
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(...giovani comici...)
lui: Rimango in casa.
Lei: Mi opprimi.
Lui: Esco.
Lei: Questa casa non e' un albergo.
Lui: Ti passo un cubetto di
ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopo
di che ti scopo bendata.
Lei: Non sono una troia.
Lui: Allora in posizione canonica io sopra tu
sotto?
Lei: Che palle !
Lui: Disse la vacca al mulo...
Lei: Oggi ti puzza il culo !
Lui: Disse il mulo alla vacca...
Lei: Ho appena fatto la cacca...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Brrr.. esco da una storia di tre anni con
un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo!
(...harg harg harg...)
Lui: Ed ora uniamo i nostri
corpi nell'estasi suprema che e' propria dell'idillio
dell'amore.
Lei: No, perche' quando avevo 13 anni mio cugino
me l ' ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata
pero' possiamo restare abbracciati tutta la notte
senza fare niente, sara' bellissimo lo stesso...
Lui:(te lo tronco nel culo)
Lei:(dai sii serio)
Lui: Usciresti con me domani
sera.
Lei: Sono stanca forse ho gia' un' altro impegno.
lui: Beh, poco male cosi' vedo i miei amici.
Lei: Sono libera.
Lui: Mettiamola sul sesso.
Lei: Ho bisogno d'affetto.
Lui: Mettiamola sull'affetto.
Lei: Chiaviamo.
Lui: Io sono come sono.
Lei: Cerca di cambiare.
Lui: Sono cambiato.
Lei: Non sei piu' quello di una volta.
Lui: Tu mi appartienti.
Lei: L' utero e' mio !
Lui: Eccoti i soldi per la pelliccia.
Lei: Eccoti l ' utero !
Evviva l ' amoreeeee !!!
John Holmes
Quand'ero piccolo
Tutti mi scherzavano
Per le dimensioni del mio pene
Ed io non stavo bene
Soffrivo le pene
Per colpa del pene
Ma piu' il problema non si pone
Si' perche' il pene mi da' il pane
Son diventato un grande attore
E benche' schiavo dell'amore
Mi son comprato la moto
E ora son schiavo della moto
Non faccio piu' moto
Infatti vado solo in moto
Ma ora son diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se vedrete il filmato sicuramente converrete
con noi che questa e' verita'
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes Una vita per il
cinema
John Holmes
Una vita per la moto
Trenta centimetri
Di dimensione artistica
Su di cio' la critica e' concorde
Nel ritenermi sudicio
Perche' non hanno capito
Non parlo perche' son rapito
E poi in faccia non son mai inquadrato
Ma dal pubblico son venerato
Ma ora sono diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se fossi stato cieco
Avrei lanciato il film cieco
E se fossi stato ato(m)
Avrei lanciato il film-ato(m)
Dicon che faccio film penosi
Perche' lavoro col pene
E insomma il pene mi da' il pane
Il pene mi da' si' la moto
Ma la moto non da' pene
Perche' funziona bene
Si', si' la moto non da' pene
Perche' funziona bene
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes !
Alfieri
[nota : pubblicata "regolarmente"
con un inserto di Tutto. Esistono varie strofe,
le inserisco di seguito)
In un mondo che ci e' ostile
Rovinato dalla droga
C' e' una stella che riluce
C' e' qualcosa in cui sperare
E' un sentimento antico
Puro, semplice ed ambiguo
Che principio e ispirazione trae dall'Uomo del
Giappone
Trae dall'uomo del Giappo...
Solo: Elio
...ne
Ciao sono Pasto e reggo il basto
Del sapere mio che e' vasto
[anche.... Ciao sono Faso e suono il baso
degli umori son pervaso...]
Io abito fra Loreto e Turro
E quando son contento sburro
Abitavo un tempo a Busto
Arsizio
Elio mi sorprese in mezzo a un pasto
Che per il mio nome fu nefasto
Si' per il mio nome fu nefasto
Evviva
Quel pasto
Che al nome fu nefasto
Di lodare non mi stanco
Il giorno che ti ho conosciuto
Suonavo esclusivamente il liuto
Ed ero appeso ad un paranco
In me vive l'emozione
Di quell'incontro fortunato
Credevo di non goder letizia
E invece ho trovato la liquirizia [o l'amicizia]
Si' ho trovato liquirizia
Evviva
Paranco
Trovato liquirizia
Letizia
Lodare non mi stanco
Trovati interessi comuni
Ale'
Ciao sono tanica a tastiere
Ciao
Del maestro indegna spalla
Io corro con le gambe in spalla
E mi fa male un po' una spalla
Male un po' una spalla
Fra i salumi amo la spalla
Degli amici salgo in spalla
La vita e' una lotta spalla a spalla
Ma ho trovato in te il Giappone
Si' ho trovato in te il Giappone
Evviva
La spalla
Lui mette gambe in spalla
Salumi ama la spalla
Maestro indegna spalla
Trovata l'amicizia in Elio
Figata
Siamo una banda di bastardi
Al soldo dell'Uomo del Giappone
Stasera ad esempio noi incassiamo
E voi ve la picchiate dentro al culo
Alfieri del bel canto
Alfieri dell'Uomo del Giappone
Afieri semplicemente alfieri
Cosi' oggi come ieri
Si' cosi' oggi come ieri
[versione bootleg :
...questo e' un pezzo scritto..
...questo e' un pezzo
fa il fischio!
...questo e' un pezzo scritto peer no da dario
Baldan Bembo
e' una descrizione del nostrio io, del nostro
es
del nostro...
di quello che noi vogliamo dire
di quello che noi vogliamo fare
di quello che noi vogliamo dare
di quello che noi vogliamo bere
di quello che noi vogliamo fare, praticamente
niente.
In un mondo che ci e' ostile
Rovinato dalla droga
C' e' qualcosa in cui spera..
C' e' una stella che riluce(errore
corretto)
C' e' qualcosa in cui sperare
E' un sentimento antico
Puro, semplice ma ambiguo
Che sta all'intelligenza come scaffale alla bellezza
Si come scaffale alla bellezza
Amico Elio ti ringrazio,
per questa indegna introduzione,
io sono l'ultimo arrivato
e del complesso il piu' vessato(elio in sottofondo-dai
che ti mangiano
con gli occhi-)
ero soltanto un trovatello
preda delle tentazioni
suonavo per strada coi barboni
ed ho trovato in te un fratello
si due amici ed un fratello
elio
evviva
che bello
due amici ed un fratello
Di lodare non mi stanco
Il giorno che ti ho conosciuto
Suonavo esclusivamente il liuto
Ed ero appeso ad un paranco
In me vive l'emozione
Del nostro incontro fortunato
Credevo di non goder letizia
E invece ho trovato l'amicizia
Si' ho trovato l'amicizia
Evviva
Paranco
Trovato l'amicizia
Letizia
Lodare non mi stanco
Trovati interessi comuni
Ale'
Ciao sono tanica a tastiere
Del maestro degna spalla
Io corro con le gambe in spalla
E mi fa male un po' una spalla
Fra i salumi amo la spalla
Degli amici salgo in spalla
La vita e' una lotta spalla a spalla
ma ha trovato in te una spalla
si ha trovato in te una spalla
Evviva
La spalla
Lui mette gambe in spalla
Salumi ama la spalla
Maestro degna spalla
Trovata l'amicizia in Elio
Figata
Siamo una banda di bastardi
suoniamo solo per i soldi
Stasera ad esempio noi incassiamo
E voi ve la picchiate dentro al culo
Alfieri del bel canto
Alfieri del sentimento amico
Afieri semplicemente alfieri
Cosi' oggi come ieri
Si cosi' oggi come iessss....riiiiiii
Elio;Tanica;Cesareo;Piorrea]
Sos epidos
S'annu passau totu s'istivale
cantando a boghe manna ais girau, ma de s'inare
chi ais cuntratau bos epent'unu mannu capitale.
A chie est bonu di torranta male,
su furisteri est bene compensau.B'at omines fingios,a
carota, chi sa ereta ti faente
trota. E nemancu un'assegnu posdatau.
[Traduzione:
I debiti
Lo scorso hanno cantando a gran voce avete girato
tutto lo stivale, ma dei soldi
pattuiti vi devono ancora una buona fetta di capitale.
Ai buoni e bravi fanno del male
mentre i forestieri sono ricompensati bene.Esistono
uomini falsi, con la maschera,
che riescono a far diventare storta anche la cosa
piu' dritta. E neanche un assegno
postdatato.]
[nota : la canzone si riferisce
probabilmente all'affaire Claudio Trotta, ex manager
del gruppo; le voci di corridoio dicono che Trotta
e gli Elii abbiano avutro qualche "problema"
economico, ovvero gli Elii non hanno visto un
soldo del tour. Se ne trova traccia in un booklet
del cd dove gli Elii dicono "un bel bravo
alle nostre due societa'- Aspirine e CasiUmani-
che tanto hanno patito per colpa di uno stronzo"]
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