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Craccracricracker
Assolo strumentale del grande Feiez tratto da TVUMDB
di Eat The phikis
Evviva
Lalalalala lalalalala lalalalalala
lolo
lululululu ullulululu ullulululunaaaaa
illolaiglile
illola
illolaiglileillolaglilieillolaiglile
Mi piace la bi, mi piace la bi, mi piace la bicicletta,
ci faccio dei gi, ci faccio dei gi, ci faccio
dei giri; incontro la fi, incontro la fidanzata,
le mostro il mio ca, le mostro il mio ca, le mostro
il mio cambio; le mostro il mio ca, le mostro
il mio cagnolino; le mostro il mio ca, le mostro
il mio cappellino; e infine il mio ca, e infine
il mio caro amico nel senso del caz, nel senso
del caz, nel senso del kazoo. Ah, Elio e le Storie
Tese. E questa è la vi, e questa è la vi, e questa
è la vita. Evviva la vi, evviva la vi, evviva
la vita. Evviva la vi, evviva la vi, evviva la
vita, evviva la vi, evviva la vi, evviva
Note
Cori: Mino Vergnaghi, Francesca Touré,
Emanuela Cortesi, Elio
Voce lirica addizionale: la mezzosoprano
Elena Belfiore
Sax alto e tenore: Daniele Comoglio
Miscelato da Jon Jacobs
La visione
la visione della fibra da vicino, la visione
della fibra da vicino, la visione della fibra
da vicino, la visione della fibra. Sono stato
a Cuba, ho visitato il Chiapas, ho il visto il
Guatemala ed i bambini del Biafra; ho visto ed
ho pensato: tutto molto bello, ma niente che abbia
senso se non colleghi il cervello. La visione
della fibra da vicino, la visione della fibra
da vicino, la visione della fibra da vicino, la
visione della fibra. Passano i secoli, passano
i millenni, passano gli uomini che si alternano
ai governi. Passa la palla chè il gioco è bello
in tanti, ma quello che non passa è l'arroganza
dei potenti; non conoscono pudore, non conoscono
vergogna, per questo il loro verbo è solo squallida
menzogna. E prego madre terra con lo sguardo al
cielo: illumina la strada in questo buco nero.
La visione della fibra da vicino, la visione della
fibra da vicino. Mi piace la bicicletta, ci faccio
dei giri, incontro la fidanzata e poi le mostro
il cambio. E tutto era partito da un mio caro
amico, per questo dico fidati quando ti dico la
visione della fibra da vicino, la visione della
fibra da vicino, la visione della fibra da vicino,
la visione della fibra. E intanto il tempo passa,
si accorcia la candela, sia quella della vita
che quella della moto perché c'è dentro un nano,
nel motore, che lima la candela. Te l'avevo detto,
c'è un nano, ma tu non mi hai creduto e l'hai
comprato di seconda mano, col nano, dentro, non
hai fatto centro, hai sbagliato ma è umano. Te
la do io una mano a togliere il nano ma poi mi
tengo il nano, svito la candela, l'attacco alla
pipetta, la faccio scintillare, mi faccio una
pippa, riparto di scatto, investo un gatto, non
l'ho fatto apposta . Piove, piove, il gatto non
si muove, si accende la candela, mi appare Mandela,
mi dice buonasera poi mi fa le menate, perchè
per molto meno ha sclerato in una cella. Ma quante
candele avrà consumato Mandela? Perché uno è presidente
non può essere stato in prigione? Lo vedi sorridente
e non ci pensi, coglione. Sei proprio un coglione.
(Mangoni) : Coglionee ! Ma sei proprio
un coglioneee! Cogliooone!
La visione della fibra da vicino, la visione della
figa da vicino. Il traffico peggiora quando c'è
la pioggia e tutti si trasformano in guidatori
stanchi, guidatori funky, fanculo a tutti quanti.
Mi tagliano la strada mentre sono in moto, li
mando affanculo, gli mostro lo scroto. Non scruti
lo scroto perché sei discreto, lo scroto è di
creta e lo metto nel forno, un crotalo è di creta
e lo metto nel forno. Un crotalo di carattere?
Lo metto nel forno. Insomma, io tutti i crotali
li metto nel forno. Cosa ci volete fare? Io ho
paura dei crotali. Accendo il forno, mi guardo
un porno, un porno di crotali che fanno sesso,
(Mangoni) : in che senso, odore d'incenso,
saluto dj Cenzou.
In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'Arna; questa
collaborazione fra Italia e Giappone che ha dato
i suoi frutti e io li metto nel forno. Toglietevi
di torno, perché se esce un crotalo dal forno
succede un inferno. La visione della fibra da
vicino, la visione della fibra da vicino, la visione
della fibra da vicino, la visione della fibra.
Lei mi fa un bocchì, lei mi fa un bocchì; lei
mi fa un bocchino di sigaretta con il legno <P>
; no grazie non fu, no grazie non fu, no grazie
non fumo ma ti lecco la fi.
la visione della fibra da vicino la visione della
fibra da vic
la visione della fibra da vicino la visione della
fibra da vicino
la visione della fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiibra da
vicino
ma ma manoo ma manoo mavaavaaa
Note
Messa in opera e mumblemizer: MC Costa
Cori: Elio, Cesareo, Faso, Rocco Tanica
Rappers: Elio, Mangoni
Batterista acustico campionato: Christian
Meyer
Extra super bassone e "tü-dé":
Faso
Ragazza giapponese amica di MC Costa: Yukari
Miscelato da MC Costa
Il Rock and
Roll
(Mentana parlato) : Clamoroso
nuova grande impresa del rockandroll che batte
il rap e la techno e si insedia stabilmente al
primo posto nella classifica dei generi musicali
preferiti dai giovani italiani. Nuove accuse per
il rock and roll sospettato per aver orinato sul
palco e di aver mangiato la testa di un pipistrello;
coinvolto - e sarebbe incredibile - anche il rock
and roll acrobatico.
Clamorosi sviluppi nella vicenda che vede da una
parte il rock and roll e dall'altra le forze anti
rock and roll, i cosiddetti matusa; dopo i recenti
attacchi di questi ultimi, il rock ha risposto
con un indecoroso rumore molesto, vediamo :
Il rap non mi va, l'hip hop proprio non mi va.
La techno è una merda, ma il rock and roll, il
rock and roll sì che mi piace. Non ha mai scontentato
nessuno, il rock and roll il rock and roll. Facile
da suonare: rock, rock, rock, rock and roll. Il
jazz, troppi assoli. La fusion è complicata, ma
il rock and roll, il rock and roll sì che mi piace.
Non ha mai deluso nessuno, il rock and roll. Il
rock and roll, facile da suonare: rock, rock,
rock, rock and roll.
(Coro) : rock and roll rock and roll
rock and roll rock and roll
Non mi va, non ci sto, rock and roll. Io vorrei
solo rock and roll, ma il rock and roll, il rock
and roll sì che mi piace. Il rock and roll. Il
rock and roll, facile da suonare. Maledetto rock
and roll, tu spacchi gli alberghi e orini sul
mondo. Rock and roll. Mamma mia, mamma mia, rock
and roll. Rock and roll.
(Mentana parlato) : Clamoroso nuova grande
impresa del rockandroll che batte il rap e la
techno e si insedia stabilmente al primo posto
nella classifica dei generi musicali preferiti
dai giovani italiani. Il rock and roll braccato
su tutto il territorio nazionale dalle forze dell'ordine,
dopo le recenti devastazioni di camere d'albergo"
"Ecco secondo l'agenzia transpress il rock
si starebbe aggirando ubriaco urlando come un
pazzo in compagnia purtroppo del rock and roll
acrobatico, certamente suo ostaggio"
[continua con gli eco di "suo ostaggio"]
(Finale) : AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
(ruttato) : rock and roll [risate]
(faso) : arriva, arriva una bomba...
arriva il migliore
(ruttato) : rock and roll... aaaaaaaaa
Note
Coro lirico: Simone Alberghini
(basso) Massimiliano Gagliardo (baritono) Elena
Rossi (soprano) Elena Belfiore (mezzosoprano)
Cori "Rock and Roll": Elio, Faso
Finale ruttato: Faso
Voci sul finale: Cesareo
Grammofono di Maria Grazia
Voce narrante: Enrico Mentana
Miscelato da Jon Jacobs
La bella
canzone di una volta
[intro di Bollani] ve la ricordavate
questa? eh va beh, erano altri tempi, ma ora voglio
farvi sentire un'altra canzone, una canzone che
ho scritto proprio l'altro giorno, per voi...
La bella canzone di una volta faceva sorridere
la gente, che la trovava divertente e la cantava
a voce alta. La bella canzone di una volta faceva
commuovere la gente, che la ascoltava attentamente
e la imparava in una volta. La canta il commissario
al lestofante, la fischia il portinaio spazzolante
mentre la balia col poppante la trova molto interessante.
L'accenna il giovanotto dal barbiere e dopo un
po' la sa tutto il quartiere che pullula di mille
capinere, e a mezzanotte c'è l'oscurità. Capinere,
capinere, ognuno le vuole amar. Sono bianche,
sono nere, sono nella mia città. Che bella la
canzone di una volta che si ascoltava andando
a capinere; noi della ronda del piacere ne abbiamo
fatte delle belle. Ricordo per esempio di un mio
amico che non voleva andare a capinere: l'abbiam
portato con la forza ed ha goduto nell'oscurità
(e ci ringrazia ancora adesso). Capinere, capinere,
ognuno le vuole amar. Sono bianche, sono nere,
sono nella mia città. Mi manca la canzone d'altri
tempi, ingenua e piena di malizie, che cementava
le amicizie e poi si andava tutti a capinere.
Invece la canzone d'oggigiorno la fanno utilizzando
i macchinari, non te la levi più di torno con
la sua cassa rotterdam.
Note
Introduzione: Stefano Bollani
Batteria jazz computerizzata: MC Costa
Contrabbasso: Faso
Tromba e arrangiamento fiati: Demo Morselli
Trombone: Ambrogio Frigerio
Sezione di alto sax: Daniele Comoglio
Miscelato da MC Costa
Che felicità
(Nota : pezzo registrato al
contrario...) :
"accia... fanculo"
"[????] acciappuh "
"accia... a casa..."
"co' 'no zozzo 'rmafrodita" <aho'!>
"cor veleno me volevano ammazza', io sonoooooosss"
(seguono parole incomprensibili)
Io sono stronzo. Testa di cazzo.
Oho oho, oho oho. Io vado a zonzo come 'no stronzo.
Oho oho, che felicità. Me so' rotto li cojoni
de la vita, me 'mbriaco pe' trovà 'na via d'uscita.
Co' 'a droga faccio un sogno e poi m'addormo,
poi me svejo e ricomincio a canticchià: io sono
stronzo, testa di cazzo. Oho oho, oho oho. Io
vado a zonzo come 'no stronzo. Oho oho, che felicità.
Co' 'na stronza ci ho passato mezza vita; se n'è
annata e m'ha dato la ripulita, poi è tornata
co' 'no zozzo ermafrodita; cor veleno me voleveno
ammazzà. Io sono stronzo, testa di cazzo. Oho
oho, oho oho. Io vado a zonzo come 'no stronzo.
Oho oho, che felicità. Me so' rotto li cojoni
de la vita, me 'mbriaco pe' trovà 'na via d'uscita.
Co' 'a droga faccio un sogno e poi m'addormo,
poi me svejo e ricomincio a canticchià: io sono
stronzo, testa di cazzo. Oho oho, oho oho. Oho
oho, che felicità.
Note
Cantante: Giorgio Bracardi
Orchestrina: Rocco Tanica e MC Costa
Sax alto e tenore: Daniele Comoglio
Cori: Trio di Piadeena
Miscelato da Maurizio Andiloro
Nota: sì, in effetti
la voce del Sig. Bracardi é registrata un pò distortina
Farmacista
intro (recitativo) :
Il signor Speziale
Cliente : Da due giorni ho questo
mal di denti che non vuole saperne di passare
Farmacista : Prenda intanto questo antiinfiammatorio,
ma le consiglio di rivolgersi ad un dentista
Cliente : Quanto pago ?
Farmacista : Le faccio lo scontrino
Cliente : Grazie !
Cliente e Farmacista : Prego !
Cliente e Farmacista : Si figuri !
Tossicodipendente : Un'insulina e un'acqua distillata
!
Cliente : Guardi giovane che non è il suo turno
!
Tossicodipendente : Faccio in un attimo e poi
vado !
Cliente : Che impudenza !
Tossicodipendente : Mi dà cortesemente un'insulina
?
Risata del farmacista...
Farmacista : Non pretenderà che cambi una banconota
da cinquanta Euro ?
Cliente : Villanzone ! Si metta in coda !
Un
cliente come gli altri
Tossicodipendente : Sono un cliente come gli
altri! E guarda un po' che adesso bisogna andare
in giro con i soldi contati, è una vergogna
!
Cliente e Farmacista : Che sfacciato, che maniere,
che drogato ! Vergogna ! Vergogna !
Tossicodipendente : Voglio essere considerato
un cliente come gli altri, un cliente come gli
altri...
Farmacista e Cliente (mentre canta il Tossicodipendente)
: Sì, e allora, cazzo vuoi ?
Tossicodipendente e Farmacista : ....mamma mia
per carità !
Cliente e Farmacista : Vuole essere considerato
proprio come gli altri, coi malanni , coi problemi,
con le sue necessità !
Farmacista (mentre canta il Tossicodipendente)
: Vergogna ! Vergogna !
Tossicodipendente : Sìssìssì, consideratemi
un cliente come gli altri, coi malanni, coi
problemi, con le mie necessità
Cliente, Farmacista e Tossicodipendente : Vergogna
! Vergogna ! Vergogna !
andante maestoso
L'uomo moderno è nervosetto. La vita media s'è
allungata. L'uomo moderno passa più tempo nervosetto,
nel letto. La medicina per ballare, la medicina
per gli approcci, la medicina per invitarti a
casa mia, nel letto.
allegretto
Farmacista, tu, farmacia di turno, lucri sul nervoso,
lucri notte e giorno. Farmacista tu, farmacia.
andante sostenuto
L'uomo moderno non ha pace; arrivano i dianetici
e pescano i babbioni, i Testimoni ne pescano a
milioni: sono le sette.
allegro
Farmacista, tu, farmaciadi turno, lucri sul nervoso,
lucri notte e giorno. Dammi la vitamina, la pasta
dentifricia, lo shampoo a prezzo elevato, dammi
lo spazzolino, il balsamo di tigre ed un pacchetto
di questi. L'uomo moderno è plagiabile, lo dicono
le statistiche. Gli psicologi, e poi la gente
si suicida, nel letto. Psicologo, tu convochi
il paziente, prendi tanti soldi, non gli dici
niente.Mi sdraio sul lettino, ti parlo del sognino
col problemino rimosso;ti dico i fatti miei, non
li racconterei ma ti ho pagato e lo faccio. Psicologo,
tu convochi il paziente, gli entri nella mente
Note
Basso elettrico con plettro nei ritornelli:
Picosta
Basso nelle strofe e assolino di basso:
Faso
Orchestrona: Rocco Tanica e MC Costa
Miscelato da Jon Jacobs
Recitativo e aria miscelati da MC Costa
Bobbi Burrs
(Baby Birds)
Oh Bobbi Burrs Oh Bobbi Burrs Oh Bobbi Burrs
Oh Bobbi Burrs Oh babe, I used to be
so lonely
Oh Bobbi Burrs Oh Bobbi Burrs Oh Bobbi Burrs Oh
Bobbi Burrs Oh Bobbi Burrs and I'm so happy for
your happyness
Finale : Oh what a wonderful song!
Note
Voce narrante, banjo a voce: Grande Fratello
Feiez
Batteria del West (cavalli e pistole):
Lefty Faso e MC "due pistole" Costa
Cori: Elio Eastwood, Pecos Tanica, Lefty
Faso
Registrato dal vivo alla Wedding Chapel
of Love
Las Vegas, Nevada - febbraio 1998
Miscelato da MC Costa
Nudo e senza
cacchio
Sono una donna baffuta ma sempre piaciuta in
ginocchio da te. Critichi il mio savoir faire,
poi però mi vuoi faire. Critichi e poi mi fai
faire. Spero che questo entusiasmo nei rapporti
non pregiudichi il rapporto fra noi due; nonostante
l'entusiasmo nei rapporti io ti lascio fare, e
prima di lasciarti mi auguro di cuore: venisse
un uomo tutto nudo e senza cacchio che si fermasse
a casa mia tutta la vita, tutta la vita con lui
nudo e senza cacchio senza l'assillo di dover
per forza far l'amore. Oppure un uomo ricco bello
e intelligente, ciononostante anche lui privo
del suo cacchio. Hai voglia a mettergli la lingua
nell'orecchio, hai voglia a mettergli il ditino
nel culicchio. Sono una donna pallosa ma donna
virtuosa, ed è inutile che mi aduli con savoir
faire: non c'è niente da faire. Io ti lascio le
mie ciglia sul cuscino, lui ti lascia le sue ciglia
sul cuscino; tu ti lasci le tue ciglia sul cuscino.
Tutto bene quando a un tratto appare il cacchio.
Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio che
si fermasse a casa mia tutta la vita, tutta la
vita con lui nudo e senza cacchio, senza l'assillo
di un contatto che ti fa sudare. Perchè anche
un uomo ricco bello e intelligente non ha bisogno
a tutti costi del suo cacchio. Non sarò campana
per il suo batacchio, perchè egli è nudo e senza
cacchio. Mi sogno libera in un mondo senza cacchio,
dove l'amore non voglia dire: "cacchio".
Guardo in tasca e trovo solo pochi euro, ma che
m'importa ho l'amore senza cacchio. Per cui mi
prendo sottobraccio il mio ragazzo, la gitarella
fuori porta ci facciamo e amoreggiando senza cacchio
ci scoppiamo 'sti quattro euro de felicità, euro
de felicità, euro de felicità, euro de fefefefefefe-lililililili-ciiiiii-tà.
Note
Miscelato da Jon Jacobs
Mustasì
(Arriva Punene
E ci mostra il suo pène
Poi va nel Nevada
E si mangia la biada
Si compra dei fichi
Li dà al Fufafichi
Gli toglie la pelle
Perchè è un ribelle
Achab S.)
Note
Batteria, high darbuka, timpano sinfonico
repinique, brushes, hand snare drum 12",
timpano (copper side):Tupi
Low darbuka: Elio
Basso 6: Fasacci
Basso 5 e contrabbasso elettrico
NS 5 corde: Picosta
Chitarra: il Civas
Pianola: Bilama
Novapad: Max e Feiez
Miscelato da Matteo Rovatti
Beatles
, Rolling Stones e Bob Dylan
(Intro) :
giraooregistrazioni? isroui ah scusate ok hehe
one... ah minghia adesso non so più quando è la
verità 'zzo è? vado adesso eh?
Dieci baronetti come te si trovarono un giorno
convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che
ne dite di formare un complesso e di chiamarci
Bob Dylan?". Prese la parola John, disse:
"Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George,
costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George,
cantiamo Yesterday". Charlie, Bill, Ron,
Keith, Mick, Mick e Brian accettaron di buon grado
di suonare nei Bob Dylan: "Presto, accompagniamo
il cantautore che farà molto scalpore con canzoni
impegnate!". Era già il '63, John cantava
Penny Lane e sei ricchissimi incapaci abbandonarono
Bob Dylan, che compose per ripicca "Like
a Rolling Stones". Lallallà, lallallà, lalà,
Beatles e Rolling Stones, quanta felicità. Lallallà,
lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, quanta
rivalità. Dopo questi fatti, Mick si comprò una
penna bic. "Evvedi che successo che stanno
riscuotendo questi Beatles! Evvedi che vado a
farmi una puntura e scrivo Lady Jane". Lallallà,
lallallà, lalà, Beatles e Rolling Stones, quanta
felicità. Lallallà, lallallà, lalà, Beatles e
Rolling Stones, grandi rivali. Ticket to Ride,
Jumpin'Jack Flash, From Me to You, Satisfaction,
poi un giorno pam, e let it be non più.
Note
Mani: Elio, Cesareo, Zuffellato
Tamburello: Cesareo
Bob Dylan: mumblemizer
Miscelato da Jon Jacobs
Caro 2000
(da una televisione) :
attenzione clamoroso errore di Arnaga e c'è gol
di grande montagna! Negativo!
...co è scemata
( in francese) : puissez un extreme du
ser...
una tua piccola holding macchina ma i gemelli,
lui...
(voce narrante : Paolo Limiti) : ora
abbiamo una canzone straordinaria il titolo è
2000, di Elio e le Storie Tese. Questa canzone
ha una storia incredibile. Pensate che Elio e
le Storie Tese la scrissero nel 1957; erano giovanissimi,
s'erano appena messi insieme, ed era una canzone
che doveva andare al festival di Sanremo. Ecco
se fosse arrivata avrebbe rivoluzionato il festival
perchè era l'anno prima di volare per cui la canzone
italiana avrebbe girato completamente i tacchi
con questa 1960. Poi ne fecero un provino Nilla
Pizzi e Luciano Benevene, però la commissione
censura della rai disse <no è troppo s...
(Cambio canale) : n più alcun fascino
né attrazione né mistero, né niente!
...zone venne bocciata e non potè andare in rai.
I ragazzi erano disperati, Elio e le Storie Tese
han detto <questa canzone non vedrà mai la
luce>. Invece, beh c'è stato un piccolo accennino
perchè a un certo punto Sandra Milo, ricordate
<La pazza notte del conigliaccio> famoso
film quando lei prese la sberla sulla roulotte
eccetera, ecco.Se guardate il film, nella scena
del suicidio eh di Sandra in sottofondo sentirete
sospirare proprio questo tema. La canzone si chiamava
ancora 1960 però allora, nella pazza notte del
conigliaccio. Poi ovviamente non successe niente
fino ad oggi è diventata... è trionfale questa
canzone,ascoltatela subito, ecco, Elio e le Storie
Tese nell'ultimissima versionedell'ex 1957, ex
1960 ed oggi... 2000!
Caro 2000, quanto tempo è già passato dal lontano
zero. Proprio non te l'aspettavi che toccasse
a te, ma la lista d'attesa è finita. Senti, sai
che ci aspettiamo molto dalla tua venuta, tipo
un valido vaccino contro L'HIV per amare in Europa
senza il problemino del computerino che fa tilt:
non ti riconosce (coro: "quattro!"
), lui ti crede (coro: "tre!"
) 900 (coro: "due!" ) e
invece sei (coro: "uno!" ) 2000
(coro: "Yeahhh" ). Credi di
essere il migliore anno del futuro. Non lo sai
che l'anno prossimo c'è l'odissea nello spazio?
Senti il peso delle responsabilità, non ci pensi
a quelli che verranno dopo tipo il 4000, il 6000,
il 19000, il 30000, tipo 98003 o il 100.000. Non
sei nessuno. Ti credi il futuro ma futuro non
sei. Nel 100.000 l'uomo si sarà evoluto ed avrà
fatto tutto; la natura si sarà rimboschita un
po' e volare non sarà un problema. Con un filo
d'erba salverò l'umanità, con le branchie salveremo
chi non sa nuotare, e voleremo con facilità. Quindi,
caro il mio 2000, vedi di volare basso.
(Finale del coro) : nooooo nessunoo credi
maaaaa aaaaaaaaah
Note
Tromba e arrangiamento fiati: Demo Morselli
Trombone: Ambrogio Frigerio
Sax alto e tenore: Daniele Comoglio
Cori: Mino Vergnaghi, Elio, Francesca Touré,
Emanuela Cortesi
Voce narrante: Paolo Limiti
Garante ipotesi Y2K: Sergio Messina - radiogladio
Miscelato da Jon Jacobs
Bacio
Bacio, bacio, bacio, bacio; vieni qui che ti
do un bacio. Smack smack smack smack smack smack
smack smack; vieni qui che ti abbraccio. Io ti
do un bacio, io ti do quattrocentodue baci; io
ti do parecchi baci e il totale è "Tu mi
piaci". Bacio, bacio, bacio, bacio; vieni
qui che ti do un bacio. Smack smack smack smack
smack smack smack smack; vieni qui che ti abbraccio.
Stiamo insieme se lo vuoi, stiamo insieme se lo
voglio. Baci baci a più non posso: pistulino allarme
rosso. Bacio, bacio, bacio, bacio; vieni qui che
ti do un bacio. Smack smack smack smack smack
smack smack smack; vieni qui che ti abbraccio.
Ba, ba, ba; bababbabbà, bacio. Ba, ba, ba; bababbabbà,
bacio. Bacio, bacio bacio bacio bacio bacio, bacio
bacio bacio bacio bacio ba, bacio babà, bacio
ba, bacio. Bacio ba, bacio babà, bacio ba, bacio.
C'è una legge molto bella che ci impone di baciare:
questa legge formidabile è chiamata Legge Bacio.
Maledetta Legge Bacio che ci impone di dare un
bacio: tu vorresti baciare meno e invece baci
mo...ma vaffanculo ! (il coro continua a cantare
dicendo molto)
Bacio, bacio, bacio, bacio; bacio, bacio in quel
posto. Bacio là dove non batte il sole: pistulino
allarme rosso.
Note
Cantante: Cesareo
Chitarra elettrica tonale: Elio
Chitarra ritmica: Cesareo
Batteria accelerata: Christian Meyer
ossaB: Faso
Baci: Luca Merola, Rocco Tanica, Gianmario
Bravo, Francesca Portieri
Miscelato da Paolo Mauri
Figaro
(Famoso corto tratto da Il Barbiere di Siviglia
; ascoltalo
!)
Tutti chiedono tutti vogliono, tutti chiedono
tutti vogliono, tutti chiedono voglionofiiiiiiiiiiigga
iiiiiiiiigafigafigafigafigafigafigafigafigafigafiiiga
per carità per carità per carità una una una per
carità figa! son qua! ehi figa! son qua! figa
qua figa la figa qua figa la figa su figa giu
figa su figa giu! a bravo figa bravissimo che
fortuna che fortunaaaa lallalalalaalaaalla che
fortuna che fortuna che fortunaaaa che fiiiiiiiiiiiiiiiiiigaaaaaaaaaaaaaaaaa
Sogno
o son desktop
C'è un sogno piccolino dentro un cassettino del
mio comodino che si era impigliato nel mio cuscino.
C'è un sogno piccolino dentro un cassettino del
tuo comodino che si era impigliato nel tuo cuscino.
Mannaggia a questi sogni piccolini nei cassettini
dei nostri comodini che si impigliano ai cuscini,
nei cuscini. In questa notte estiva, porca e un
po' puttana che ci fa l'amore, le prostitute.
Queste figure consenzienti, che guardano e ci
giudicano. Ma io sogno un mondo in cui non sia
più necessario prostituirsi per far l'amore a
pagamento nei cuscini. In questa notte estiva,
porca e un po' puttana che ci fa l'amore, le prostitute
ci giudicano. Ma io sogno un mondo in cui non
sia più necessario prostituirsi per far l'amore
a pagamento, prostituirsi per far l'amore a pagamento.
Strade affollate a mezzanotte, tutti a troie.
Sostituirsi alle puttane per guadagnare.
Note
Sax alto: Daniele Comoglio
Miscelato da Matteo Rovatti
Discomusic
(preceduta da uno stralcio di La bella canzone
di una volta)
Disco music disco music, tu mi piaci così tanto
perché fai ballare tutti quanti ed alle volte
fai ballare anche me. Coi pantaloni scampanati
danzerò balletti degni del migliore John Travolta.
Disco music disco music, tu sei molto coinvolgente,
disco music. Io ti amo poi ti odio poi ti amo
poi ti odio e poi ti apprezzo, e canto please
don't let me be misunderstood mentre parcheggio
nel parcheggio l'alfasud, e mi precipito giù in
pista perché sta per cominciare la disco music,
quella degli anni settanta col tipico ritmo incalzante
di cassa, rullante e charleston. E tu, se mi vedi
seduto in this party sappi che sto aspettando
la dance, la dance, la dance, evvedi che il dj
la mette. Disco music disco music, col volume
l'autoradio mi distruggi. Sulla macchina ho un
impianto che è costato dei milioni, e me ne vanto.
Io non capisco tutto questo rock and roll, io
non capisco la si do re mi fa sol; io non capisco,
non capisco, non capisco e allora ballo la disco
music. Evviva la disco music, col tipico ritmo
incalzante di cassa rullante e charleston. Ma
tu se mi vedi felice in this party sappi che sto
apprezzando la dance, la dance, la dance, io sto
capendo la dance. Tra un po', con i miei amici
invasati, ingeriremo pastiglie per giungere freschi
all'after hour. In sinto. Mi sento felice, ma
è una sensazione illusoria che poi col tempo svanisce.
Che storia!
Note
Ovetto, tamburello, shaker: Feiez
Tromba e arrangiamento fiati: Demo Morselli
Trombone: Ambrogio Frigerio
Sax alto e tenore: Daniele Comoglio
Cori: Mino Vergnaghi, Emanuela Cortesi,
Francesca Touré, Elio, Faso
Batteria: Curt Cress
Registratoda Jon Jacobs, Feiez, Antonio
La Rosa, Matteo Rovatti
Arrangiamento ispirato ad una tastiera
automatica giapponese
Miscelato da Jon Jacobs
Bis
C'è Nicola che cambia le corde; Il suo basso
protesta, ha bisogno di musica. Mentre Davide
resta in disparte, ripensa a Santana, a quel giorno
a Bologna. C'è Paolone che pensa alla fregna,
c'è Christian che pensa anche lui alla fregna;
c'è Sergino che chiede da bere, gli do il mio
bicchiere e si va a fare un bis. Bis, bis. La
gente vuole solo bis, bis. Le gole bruciano nel
bis finchè c'è musica. Bis, bis. Vagoni pieni
di dannato bis, bis col cuore in gola, disperato
bis. C'è John Holmes con la donna volante, lui
stringe il volante, lei stringe il suo bis. Supergiovane
ha rotto la vespa, è sul ciglio che aspetta di
prendere il büs. Il Pipppero ci ha rotto i coglioni:
noi siamo cresciuti a bistecche di bisonte. Prego
Dio che ne valga la pena, giriamo la scena dell'ultimo
bis. E bis di tutto, bis di niente bis, bis da
voi richiesto ripetutamente: "Bis!".
Dài, facciamo 'sto cazzo di bis, bis. Chiama Mangoni
c'è da fare il bis, bis. Saliamo ancora, dannazione,
bis. Vi è piaciuto il concerto stasera? Se sì
rispondete "Puiskalapuà". E ora siamo
di fronte ad un bivio, o andare affanculo o suonarvi
dei bis. Bis,e questa è la sigla alla fine del
film, film. Ma questo qui non è mica un film,
questa è la vita. Bis, bis, ma la vita non ti
dà la possibilità di un bis, bis, anche se sarebbe
bello. Bis, bis. Ma quale cazzo di cazzo di bis,
bis. Oh cazzo cazzo cazzo cazzo il bis: questo
cazzo di cazzo di cazzo di cazzo di cazzo.
(Elio) : Bravi !
Note
Rocker emiliano: Graziano Romani
Miscelato da Jon Jacobs
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